COME _SI _PROVA _UNO_ STRUMENTO

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COME SI PROVA UNA CHITARRA

Mi è capitato spesso durante la mia attività di Liutaio e di Informatore Tecnico Scientifico di acustica musicale di imbattermi in musicisti incapaci di giudicare uno strumento.

Purtroppo pensavo che la cosa fosse circoscritta a pochi, ma la realtà dei fatti invece mi ha confermato che l'incapacità a giudicare la bontà di uno strumento è un fenomeno di vasta scala, tanto che mi ero quasi arreso alla evidenza dei fatti.

Mi ero arreso fino a quando mi sono imbattuto nell'articolo del Maestro Angelo Gilardino sul N° 113 di Seicorde mese di Ottobre Dicembre 2012 che finalmente dall'alto della sua autorità scrive un bellissimo articolo a pag 16 dal titolo COME SI PROVA UNA CHITARRA .

 

Finalmente qualcuno emerge da questa massa ingenerosa e arrogante e con un bagno di umiltà profonda e sincera racconta la verità su questo scabroso argomento.

 

Ovviamente in questa sede per ovvi motivi di copyrigt non è possibile riportare l'intero articolo, che consta di ben sei pagine, ma si riportano due punti salienti che fanno capire con quanta professionalità e soprattutto con quanta verità senza mezzi termini viene trattato questo annoso problema.

 

 

 

 

 

SILENZIO-_ATTENZIONE_ED _UMILTA'__QUANDO SI _PROVA _UNO _STRUMENTO

 

 

LE _MODE _SOTTRAGGONO_ LA _CAPACITA'_ CRITICA _E _RENDONO _SCHIAVI_ I _MUSICISTI

 

Penso che ora, guardando questa mail datata 29 Aprile 2012 e indirizzata ad una bravissima persona che stava acquistando una mia chitarra, si possa capire meglio lo stato d'animo di un Liutaio Professionista che dopo 180 ore di lavoro (circa due mesi) si imbatte in un tritatutto che distrugge in pochi minuti ore e ore di sapiente ed amorevole lavoro.

 

 

----Messaggiooriginale----


Da:info@larchit.com
Data: 29-apr-201214.52
A:<privacy>

 


Ogg: prova chitarra

Spett.Le (privacy)

ho riflettuto molto sulla giornata di ieri e sul modo con cui il Maestro (privacy) ha condotto la prova dello strumento (a mio avviso è stata solo una esibizione del suo repertorio e non può definirsi una prova delle peculiarità acustiche dello strumento) . Tenuta delle note, sustain, equilibrio cromatico sull'intera tastiera, valorizzazione dei bassi, armonici, ecc.ecc. non c'è stata una sola esplorazione di queste caratteristiche (forse non le conosce neppure lui) che sono di vitale importanza per giudicare la bontà di uno strumento, per cui ho deciso di non darLe più lo strumento ecc. ecc.