RICERCA _ DELLE _ NOTE _ MORTE _ SULLA _CHITARRA

FACCIAMOCI _AIUTARE _DA _" DANTE _ALLEGRIERI "

 

 

 

 

Mio caro Uccellino, per poter comprendere il vero contenuto dei versi citati, versi che si riferiscono al Canto V dell' Inferno versetti dal 25 al 27, ocorre fare un passo indietro e leggere l' inizio della mia Grande Opera :

" La Divina Chitarra "

 

Carissimo Uccellino, devi sapere che quando lasci la " prima posizione ", intesa come estensione delle note sui primi 4 tasti della Chitarra, posizione questa che rappresenta il Paradiso del Chitarrista, dove le corde vibrano in maniera ottimale ed emettono un bellissimo suono, dove le note non fuoriescono dal pentagramma se non in maniera minima, e ti incammini scendendo verso la " Buca Infernale ", incominci a soffrire sempre di più.

Passerai per un " Purgatorio " con difficoltà esecutive via via crescenti, e incomincerai ad avvertire le prime avvisaglie di _" Note quasi Afone "_o con minore " sustain " .

 

No ! . . . . . caro Uccellino

 

Devi sapere che le chitarre non sono tutte uguali, ci sono Chitarre che sono Strumenti musicali veri e propri, dove non esiste nessun " Inferno Acustico ", e poi ci sono le Chitarre Giocattolo, che somigliano "esteticamente" alle Chitarre per fare Musica, ma sono adatte solo a fare baldoria con gli amici mentre mangi una pizza e bevi birra.

 

CHITARRE _GIOCATTOLO _PULCINELLESCHE

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Ovviamente la stessa cosa vale tale e quale per i Mandolini, dove però, troverai invece solo Giocattoli, ad eccezione di quelli prodotti dall' Artistica Liuteria Amendola Rocco, che hanno un suono " Celestiale ".

Ma ritorniamo alle Chitarre, il disegno che ti ho fatto e che vedi qui in basso ti farà capire meglio che cosa ci aspetta durante questo viaggio " Infernale " nel mondo della " Chitarra Classica " .

 

 

Come puoi ben vedere, la prima posizione è quella più bella, tanto da poterla definire " Paradisiaca ", poi, scendendo sempre più giù . . . . . . aumentano le sofferenze, le corde diventano " spinose " e le " note " si trasformano in " lamenti " di sofferenza fino a diventare " aneliti " .

 

Non devi aver paura Uccellino, . . . . . .

Devi sapere che Lucifero regna solo sulle Chitarre Giocattolo, quelle per fare baldoria per capirci, perché è lì che Lucifero si diverte con i suoni " Plik - Pluk - Puff - Blim - Blam ", sulle chitarre quelle vere, quelle che sono veri Strumenti Musicali, dove si fa vera Musica Classica, e le note sono ricche di " Angeliche Armoniche " , lì Lucifero se ne sta alla larga, così come la maggior parte delle volte sta alla larga dalla prima posizione.

 

 

Caro Uccellino, premesso che in una società civile non dovrebbero essere commercializzati " Strumenti Musicali Difettosi ", che sarebbe opportuno ed utile per l' acquirente, leggere sull' etichetta dello strumento le classi di efficienza " A-B-C-D-E-F " così come per le classi energetiche degli elettrodomestici, attribuendo alla classe (A) l'assenza totale di difetti acustici , in modo da capire che cosa sto comprando e se il prezzo che pago corrisponde effettivamente alle qualità dello strumento.

Premesso che chiunque può a proprie spese farsi certificare da un Laboratorio di Acustica riconosciuto dal Ministero dell' Università e della Ricerca, le qualità " acustiche " del proprio strumento.

 

Premesso che nel mio Laboratorio mi ero attrezzato con un " Analizzatore di Spettro ", capace di fornire la " Carta di Identità Acustica " dei miei strumenti , ma . . . . . . . . . NESSUNO ha mai apprezzato tutto questo, perché la Scienza ha dato sempre fastidio ai . . . . , e tutti hanno continuato a giudicare gli strumenti in base alla ETICHETTA riportata al loro interno.

Tutto ciò premesso, il metodo " casalingo " ma di grande validità Scientifica da me proposto, ti fornirà una certezza su come scegliere o valutare la chitarra che già possiedi, che stai per comprare, stando a casa tua, o nel negozio o bottega di Liuteria, in cui ti trovi a provare una chitarra o un mandolino.

 

Problema delle " Dolenti Note "

Siccome questa problematica si accentua sempre più a partire dalla VII Posizione, conduciamo l' esplorazione della tastiera partendo proprio dal 7° tasto.

Ovviamente la problematica può presentarsi anche nella prima posizione, però, proprio per velocizzare la prova, partiamo da qui e poi se è tutto Ok ! . . . vado ad eplorare anche la prima posizione, cioè nei tasti iniziali.

Le cause di questa problematica, la loro eliminazione in fase progettuale della chitarra, il modo di intervenire su strumenti già realizzati, saranno tutte notizie Scientifico-Tecniche che non verranno divulgate.

Perchè ?

Qualcuno rifletta attentamente visitando le pagine del mio portale e risponda da solo al quesito !

 

 

Certamente carissimo Uccellino ! . . .

Puoi condurre la prova anche tu, non c'è bisogno di essere " Diplomati " o possedere " Master Chef " di chitarra , anzi, se sei a digiuno di chitarra, potrai svincolarti da qualunque condizionamento di " Individui Oscuri " poco raccomandabili, assimilabili al Gatto e alla Volpe nel racconto del buon Pinocchio di Collodi.

Per condurre correttamente la prova però, devi seguire attentamente le istruzioni che ti darò con le fotografie sotto riportate, che ho preparato positamente per te .

Ricordiamoci che vogliamo scoprire

se ci sono note " Morte " sulla tastiera

Il Tocco Appoggiato serve per dare una energia maggiore alla corda che stiamo provando e consiste nello sfiorare con l'unghia in maniera decisa la corda in prova, facendo " urtare " il dito a fine corsa sulla corda successiva superiore.

Il principio è quello di ascoltare la " singola nota "

prodotta dalla " singola corda " su un determinato tasto.

 

 

Come vedi dalla foto di sopra, premendo sulle corde libere, le devi fare abbassare, in modo da essere certi che nessuna di essa contribuisca alla risonanza della singola nota oggetto di esplorazione acustica.

Si potrebbe " ovattare " letteralmente con un panno, le corde indesiderate.

 

l

ATTENZIONE _!

Pizzicare la corda con il dito anulare come in figura

La scelta dell' anulare non è casuale, ma è il dito ottimale per fare un buon tocco appoggiato con la configurazione della mano destra in questa particolare posizione.

 

In questo caso del SI 7° tasto non c'è null'altro da segnalare

 

Dopo aver pizzicato la corda iniziate contemporaneamente il conteggio dei secondi _1 . . 2 . . ecc. contando mentalmente, fino a quando la nota esplorata si_ " spegne " _definitivamente.

 

RIASSUMENDO

Proviamo adesso il Fa diesis 2° corda 7° tasto

Attenzione _!

Qui la mano destra blocca 4 corde fino al Sol, la seconda corda va suonata, il Mi cantino dovrà essere bloccato dalla mano sinistra come sarà indicato nell' immagina successiva.

 

 

Non è complicato bloccare la vibrazione della prima corda, infatti basta sfiorarla leggermente don la parte intermedia della seconda falange del dito indice ed è fatta.

 

Riassumendo

 

Ecco la risposta alla tua domanda amico mio !

 

 

Perché le Mode passano e dopo ti ritroverai solo un " Pezzo di Legno "

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Mio caro Uccellino ! . . . . non è vero che sono cattivo !

Purtroppo, e la cosa mi fa arrabbiare, tutte queste cose che sto dicendo, andrebbero insegnate ai giovani Musicisti, insegnate nei Conservatori e nei Licei Musicali, dove invece sono Top-Secret per motivi . . . . . . .

Perchè ?

Rispondi tu dopo che avrai terminato questo viaggio

 

Quello che è sotto gli occhi di tutti, e che non si è mai visto in una sala da concerto, è la seguente osservazione che ti esterno qui sotto :

 

 

Ma nessuno se ne accorge più, perché il livello culturale del pubblico è talmente basso che anche uno " starnuto ", viene scambiato per nota musicale !

Per non essere volgare con altro esempio in " lingua madre Napoletana " ma più calzante, rispetto allo starnuto .

 

Mio carissimo amico e compagno di viaggio in questa " Infernale " avventura, se tu vuoi fare il cantante ma non hai la voce per fare un " Do di Petto " , devi cambiare mestiere in quanto la voce umana è unica.

Con gli strumenti Musicali invece, se il tuo strumento non funziona bene lo puoi e lo devi cambiare se vuoi fare Vera Musica.

In particolare la durata delle note sulla chitarra, ma su qualunque altro strumento, è fondamentale quando in una partitura sono presenti delle note che durano un'intera misura o delle legature come quella dell'esempio sotto riportato.

 

Analizziamo questo dettaglio di Partitura che si presta a una duplice osservazione :

1 ) La tua chitarra è capace di produrre un La sulla prima corda al V tasto che duri due misure ?

2 ) Il Compositore che ha scritto questa Musica è consapevole dello strumento Chitarra e dei suoi limiti ?

Ovviamente le risposte ai due quesiti di sopra sono di vitale importanza per la corretta esecuzione del brano.

Spesso i Compositori si servono del Pianoforte per scrivere la loro " Musica ", ma il trasporto della loro idea sullo Strumento Chitarra, manterrà le stesse caratteristiche " Artistiche - Sonore " del proprio pensiero sviluppato sulla tastiera del Pianoforte ?

Ed a questo punto è doveroso fare anche un cenno alla " Moda delle Trascrizioni " da altri strumenti, ignorando completamente che il Compositore scrive la sua Opera, il suo pensiero Artistico, pensandolo e realizzandolo nello specifico, per il tramite di strumenti, che spesso venivano indicati nella partitura stessa.

Per essere più incisivo e chiaro, se io faccio il cuoco e scrivo nella mia ricetta : " cottura nel forno a legna "; l'impiego di altre tipologie di " forni ", pur portando ad un risultato finale " simile ", non sarà mai uguale al pensiero ed alla ricetta originale " ideata ".

 

Lèggere una poesia, senza immedesimarsi nel pensiero poetico dell' Autore, senza utilizzare i segni di punteggiatura in essa presenti, altera completamente il messaggio Artistico in essa contenuto.

 

 

 

Grazie a te Uccellino, grazie per la tua compagnia, grazie per la tua sete di conoscenza, mi hai ripagato di tutto questo lavoro che porto avanti, da solo e contro il " Potere ", per divulgare la cultura della Liuteria, la cultura Musicale e Artistica, la cultura del rispetto del prossimo e del lavoro altrui.

Se questo viaggio " Infernale " ti è piaciuto scrivimi qualche commento, altrimenti vai per la tua " solita " strada, tanto sai già tutto, sei arrivato al " Gotha " della conoscenza e niente ti cambierà .

 

Non dimenticare però, che la " Musica "ed il " Linguaggio Musicale ", parla all' Anima non all' Uomo

( Lavoro originale e personale )

Rocco Amendola

 

F I N E